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Il Movimento
Laicale Orionino (MLO) nasce ufficialmente nel corso del
Convegno internazionale tenutosi
a Rocca di Papa (RM) nell'ottobre
1997 al fine di organizzare in unità
tutte le aggregazioni laicali orionine.
Fin dalle origini della Congregazione
i laici sono stati sempre
presenti e attivi a fianco
di Don Orione e dei religiosi orionini,
ma in questi ultimi tempi lo Spirito
Santo ha suscitato nella Chiesa
e nella famiglia orionina una più
viva consapevolezza della vocazione
dei laici e della loro missione
per rinnovare in Cristo l'uomo e
la società.
“Essere comunità
aperte ai laici, che cioè
sappiano accoglierli, animarli e
incoraggiarli a condividere lo spirito,
la missione e l’identità
orionina, per diventare una forza
spirituale di fraternità
e di comunione ecclesiale, nel rispetto
delle reciproche vocazioni e dei
diversi stili di vita propri dei
religiosi e dei laici. [cfr. VFC
70]” (X Capitolo Generale
PSMC, n. 7)
Con il Concilio Vaticano II si è
compreso con maggiore chiarezza
che, grazie al Battesimo, veniamo
tutti a far parte di questa Famiglia
e tutti abbiamo ricevuto la vocazione
di continuare la missione di Gesù,
sacerdote, profeta e re. Su questa
base comune, fin dagli inizi, si
è operata una distinzione
di ruoli e funzioni tra i cristiani,
i quali, a seconda del loro stato
di vita, si sono "specializzati"
in un compito particolare:
"Tutti sentirete con me,
vivissimo il desiderio di cooperare
a quel rinnovamento di vita cristiana
- all' "Instaurare omnia in
Christo" -
da cui l'individuo, la famiglia
e la società possono attendersi
la ristorazione sociale.
Ricordatevi che noi siamo e vogliamo
essere i vostri più sinceri
e affezionati amici"
(Don Orione)
Il Movimento Laicale Orionino è
nato e si è costituito dall'intenzione
dei singoli laici e dei vari gruppi
(ex-allievi, amici, collaboratori
professionali, volontari, obiettori
di coscienza, operatori pastorali...)
di coordinarsi per meglio vivere
ed operare riscoprendo il "comune
spirito orionino":
-
come
laici cristiani "nelle
normali condizioni della vita
familiare e sociale" (LG
31),
-
tenendo
sempre presente come riferimento
la spiritualità di Don
Orione
-
cooperando
alla missione della Piccola
Opera di "rinnovare ogni
cosa in Cristo"
-
insieme
con i Figli della Divina Provvidenza
e le Piccole Suore Missionarie
della Carità.
Il
MLO non è un nuovo gruppo,
né elimina la specificità
o identità dei singoli gruppi,
dal momento che il suo elemento
unificante non è tanto una
struttura istituzionale, quanto
l'adesione vitale ad alcune idee
forza e ad uno spirito comune, quello
di Don Orione, e che la sua funzione
è quella di aiutare tutti
a convergere verso lo scopo comune,
rappresentato dall'Instaurare omnia
in Christo" (XI Capitolo Generale
FDP n.106)
Tutti i laici appartenenti al MLO
ispirano il proprio stile di vita
ad alcuni valori
fondamentali, che si impegnano a
diffondere nella società
come lievito di trasformazione e
di rinnovamento secondo il Vangelo.
Essi sono:
-
L'operosa
fiducia nella Divina
Provvidenza di Dio Padre
di tutti;
-
la passione per l'unità,
perché gli uomini siano
tutti "una cosa sola"
-
l'amore alla Chiesa e
obbedienza al Papa, "nostro
credo" e ministro dell'unità;
-
la forza della carità,
la sola capace di salvare il mondo.
Come
in un organismo vivo e sano, le
varie membra cooperano alla "edificazione"
del corpo, svolgendo ciascuna la
propria funzione, così nel
MLO, le singole aggregazioni laicali:
-
mantengono
e sviluppano la propria identità
spirituale e apostolica,
-
dando ciascuna il proprio specifico
apporto alla crescita di tutto
il corpo,
-
dal quale, a loro volta, ricevono
linfa spirituale e coordinazione
operativa,
-
per cooperare tutte all'unità
e vitalità della famiglia
orionina,
-
all'edificazione della Chiesa
e al rinnovamento in Cristo dell'uomo
e della società.
Nel
MLO i laici sono chiamati a cooperare
alla Missione propria della Congregazione
di Don Orione, di Instaurare omnia
in Christo: rinnovare
cioè in Cristo l'uomo
e la società.
Guardando a Don Orione ecco alcune
scelte privilegiate:
"seminare
e arare Cristo" nel cuore
degli uomini, delle società e delle culture;
-
fare la scelta preferenziale dei "poveri più poveri",
e dare loro la dignità
e la libertà dei figli
di Dio;
-
le opere di misericordia spirituale
e corporale in ogni forma e con
ogni mezzo per far sperimentare
ai poveri la provvidenza di Dio
e la maternità della Chiesa;
-
educare giovani e adulti "alla
religione e alla patria",ai
valori spirituali e civili della
solidarietà e della responsabilità;
-
praticare, in verità e
carità, il dialogo con
gli uomini d'ogni posizione e
tendenza;
-
cooperare all'edificazione e all'unità
della Chiesa, che sia per tutti
gli uomini "sacramento di
salvezza".
Il X
Capitolo Generale PSMC ha ribadito
l’importanza della formazione,
così come già emerso
nel corso dell’XI Capitolo
Generale FDP, attraverso un vero
"Progetto formativo" in
modo da “favorire i coordinamenti
locali e territoriali del MLO. Studiare
ed approfondire la “Carta
di comunione”, partecipare
alla stesura dei progetti formativi
per i laici, intesi come nuovo soggetto
vocazionale, formarci al carisma,
alla lettura dei segni dei tempi,
al discernimento comunitario, come
comunità allargata (PSMC,
FDP, ISO, MLO).” (X Capitolo
Generale PSMC, n. 6)
Il MLO,
per svolgere efficacemente la propria
missione, si è dato una struttura
organizzativa agile ed essenziale,
che, ai vari livelli - generale,
provinciale e locale - svolga funzione
di coordinamento
per:
valorizzare
le singole realtà laicali
esistenti, e favorirne la crescita
e l'autonomia;
-
curarne la formazione al carisma
orionino e sostenerne la missione;
-
promuoverne la comunione, mediante
la comunicazione;
-
rappresentare il MLO - l'insieme
dei laici orionini - presso
la Chiesa e la Società.
Per
"crescere insieme",
le diverse componenti della famiglia
orionina si impegnano, nelle singole
"case" a fare
comunione:
con
frequenti incontri di spiritualità tra religiosi e laici;
-
coltivando il senso di appartenenza
alla Famiglia orionina, condividendone
ideali, impegni e speranze;
-
con un coordinamento pastorale.
“Promuovere
una formazione sistematica rivolta
ai dipendenti, ai volontari e collaboratori
vari, per garantire la continuità
dell’azione apostolica nello
stile orionino.” (X Capitolo
Generale PSMC, n. 8)
“Realizzare, insieme ai
laici, incontri formativi di pianificazione,
di spiritualità orionina,
dottrinale e missionaria, per raggiungere
comunità profetiche propositive.”
(X Capitolo Generale PSMC, n. 15)
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