PICCOLE SUORE MISSIONARIE DELLA CARITÁ - DON ORIONE
28 Agosto 08

 
 

Il Movimento Laicale Orionino (MLO) nasce ufficialmente nel corso del Convegno internazionale tenutosi a Rocca di Papa (RM) nell'ottobre 1997 al fine di organizzare in unità tutte le aggregazioni laicali orionine.

Fin dalle origini della Congregazione i laici sono stati sempre presenti e attivi a fianco di Don Orione e dei religiosi orionini, ma in questi ultimi tempi lo Spirito Santo ha suscitato nella Chiesa e nella famiglia orionina una più viva consapevolezza della vocazione dei laici e della loro missione per rinnovare in Cristo l'uomo e la società.

“Essere comunità aperte ai laici, che cioè sappiano accoglierli, animarli e incoraggiarli a condividere lo spirito, la missione e l’identità orionina, per diventare una forza spirituale di fraternità e di comunione ecclesiale, nel rispetto delle reciproche vocazioni e dei diversi stili di vita propri dei religiosi e dei laici. [cfr. VFC 70]” (X Capitolo Generale PSMC, n. 7)

Con il Concilio Vaticano II si è compreso con maggiore chiarezza che, grazie al Battesimo, veniamo tutti a far parte di questa Famiglia e tutti abbiamo ricevuto la vocazione di continuare la missione di Gesù, sacerdote, profeta e re. Su questa base comune, fin dagli inizi, si è operata una distinzione di ruoli e funzioni tra i cristiani, i quali, a seconda del loro stato di vita, si sono "specializzati" in un compito particolare:

"Tutti sentirete con me,
vivissimo il desiderio di cooperare
a quel rinnovamento di vita cristiana
- all' "Instaurare omnia in Christo" -
da cui l'individuo, la famiglia e la società possono attendersi la ristorazione sociale.
Ricordatevi che noi siamo e vogliamo essere i vostri più sinceri e affezionati amici"

(Don Orione)

Il Movimento Laicale Orionino è nato e si è costituito dall'intenzione dei singoli laici e dei vari gruppi (ex-allievi, amici, collaboratori professionali, volontari, obiettori di coscienza, operatori pastorali...) di coordinarsi per meglio vivere ed operare riscoprendo il "comune spirito orionino":

  • come laici cristiani "nelle normali condizioni della vita familiare e sociale" (LG 31),
  • tenendo sempre presente come riferimento la spiritualità di Don Orione
  • cooperando alla missione della Piccola Opera di "rinnovare ogni cosa in Cristo"
  • insieme con i Figli della Divina Provvidenza e le Piccole Suore Missionarie della Carità.

Il MLO non è un nuovo gruppo, né elimina la specificità o identità dei singoli gruppi, dal momento che il suo elemento unificante non è tanto una struttura istituzionale, quanto l'adesione vitale ad alcune idee forza e ad uno spirito comune, quello di Don Orione, e che la sua funzione è quella di aiutare tutti a convergere verso lo scopo comune, rappresentato dall'Instaurare omnia in Christo" (XI Capitolo Generale FDP n.106)

Tutti i laici appartenenti al MLO ispirano il proprio stile di vita ad alcuni valori fondamentali, che si impegnano a diffondere nella società come lievito di trasformazione e di rinnovamento secondo il Vangelo. Essi sono:

  • L'operosa fiducia nella Divina Provvidenza di Dio Padre di tutti;
  • la passione per l'unità, perché gli uomini siano tutti "una cosa sola"
  • l'amore alla Chiesa e obbedienza al Papa, "nostro credo" e ministro dell'unità;
  • la forza della carità, la sola capace di salvare il mondo.

Come in un organismo vivo e sano, le varie membra cooperano alla "edificazione" del corpo, svolgendo ciascuna la propria funzione, così nel MLO, le singole aggregazioni laicali:

  • mantengono e sviluppano la propria identità spirituale e apostolica,
  • dando ciascuna il proprio specifico apporto alla crescita di tutto il corpo,
  • dal quale, a loro volta, ricevono linfa spirituale e coordinazione operativa,
  • per cooperare tutte all'unità e vitalità della famiglia orionina,
  • all'edificazione della Chiesa e al rinnovamento in Cristo dell'uomo e della società.

 

Nel MLO i laici sono chiamati a cooperare alla Missione propria della Congregazione di Don Orione, di Instaurare omnia in Christo: rinnovare cioè in Cristo l'uomo e la società.

Guardando a Don Orione ecco alcune scelte privilegiate:

  • "seminare e arare Cristo" nel cuore degli uomini, delle società e delle culture;
  • fare la scelta preferenziale dei "poveri più poveri", e dare loro la dignità e la libertà dei figli di Dio;
  • le opere di misericordia spirituale e corporale in ogni forma e con ogni mezzo per far sperimentare ai poveri la provvidenza di Dio e la maternità della Chiesa;
  • educare giovani e adulti "alla religione e alla patria",ai valori spirituali e civili della solidarietà e della responsabilità;
  • praticare, in verità e carità, il dialogo con gli uomini d'ogni posizione e tendenza;
  • cooperare all'edificazione e all'unità della Chiesa, che sia per tutti gli uomini "sacramento di salvezza".

 

Il X Capitolo Generale PSMC ha ribadito l’importanza della formazione, così come già emerso nel corso dell’XI Capitolo Generale FDP, attraverso un vero "Progetto formativo" in modo da “favorire i coordinamenti locali e territoriali del MLO. Studiare ed approfondire la “Carta di comunione”, partecipare alla stesura dei progetti formativi per i laici, intesi come nuovo soggetto vocazionale, formarci al carisma, alla lettura dei segni dei tempi, al discernimento comunitario, come comunità allargata (PSMC, FDP, ISO, MLO).” (X Capitolo Generale PSMC, n. 6)

Il MLO, per svolgere efficacemente la propria missione, si è dato una struttura organizzativa agile ed essenziale, che, ai vari livelli - generale, provinciale e locale - svolga funzione di coordinamento per:

  • valorizzare le singole realtà laicali esistenti, e favorirne la crescita e l'autonomia;
  • curarne la formazione al carisma orionino e sostenerne la missione;
  • promuoverne la comunione, mediante la comunicazione;
  • rappresentare il MLO - l'insieme dei laici orionini - presso la Chiesa e la Società.

 

Per "crescere insieme", le diverse componenti della famiglia orionina si impegnano, nelle singole "case" a fare comunione:

  • con frequenti incontri di spiritualità tra religiosi e laici;
  • coltivando il senso di appartenenza alla Famiglia orionina, condividendone ideali, impegni e speranze;
  • con un coordinamento pastorale.

 

“Promuovere una formazione sistematica rivolta ai dipendenti, ai volontari e collaboratori vari, per garantire la continuità dell’azione apostolica nello stile orionino.” (X Capitolo Generale PSMC, n. 8)

“Realizzare, insieme ai laici, incontri formativi di pianificazione, di spiritualità orionina, dottrinale e missionaria, per raggiungere comunità profetiche propositive.” (X Capitolo Generale PSMC, n. 15)