CONTEMPLAZIONE
E AZIONE
Amore al silenzio e alla solitudine,
e vita vissuta in mezzo agli uomini
in un dono di sé senza fine,
a tutti i fratelli. Primato di Dio
in un servizio universale agli uomini.
In Don Orione l'attività
non è contraria alla contemplazione,
egli è un grande contemplativo
nell'azione.
• Il primato di Dio
E' un amore che unisce a Dio, alla
Vergine, ai santi. Don Orione ama
il Signore; vive questa passione
di amore per il suo Signore, è
innamorato di Gesù ma vive
il suo rapporto con Lui nel suo
rapporto coi poveri, con gli infelici.
Non il ricordo di Uno vissuto duemila
anni fa, ma il contatto reale e
concreto con la persona viva del
Cristo; egli non può vivere
senza di Lui. Per questa sua unione
egli diviene in Cristo lo strumento
di Dio per la salvezza degli uomini,
ed è in forza di questa sua
unione che egli entra, è
spinto nel mondo, vive fra gli uomini,
opera per loro, è a loro
servizio.
• Il santo della
carità
Don Orione è il santo della
carità. Nessun'anima forse
é stata più incalzata
e bruciata dalla carità divina.
é questo amore che fa l'unità.
Questo amore lo unisce a Dio, questo
amore lo unisce agli uomini, questo
amore gli chiede tutto, non lo può
dispensare nei confronti di alcuno.
L'amore è sorgente di ogni
attività da quella interiore
della preghiera a quelle che impegnano
l'uomo in ogni opera in servizio
a favore degli uomini.
CATTOLICITÀ
Per Don Orione il Papa è
la roccia su cui poggia non solo
la Chiesa, ma la coesione e la salvezza
del mondo. Al contrario di essere
segno di fanatismo settario, è
condizione a un abbraccio di carità
universale, è nota essenziale
di una spiritualità aperta,
senza confini.
MODERNITÀ
E TRADIZIONE
Don Orione è sensibilissimo
al processo della storia. Fedele
a Cristo, fedele alla Chiesa, fedele
soprattutto al mistero della croce,
egli vive non estraneo ai problemi
dell'ora, non chiuso alle urgenze
dei tempi. La sua fedeltà
alla tradizione si unisce in lui
non solo all'impegno di una promozione
umana, ma al sentimento vivo di
una modernità, all'esigenza
di un rinnovamento.
DESTINAZIONE
UOMO
"Nel più piccolo degli
uomini brilla l'immagine di Dio":
e perciò Don Orione si mise
alla ricerca degli uomini, specie
dei più piccoli e dimenticati
e trascurati, di chiunque avesse
un dolore, una necessità,
e si offrì a servire. In
ogni uomo egli ama, adora, serve
il "sacramento di Dio".
"Servire negli uomini il Figlio
dell'uomo". Il suo amore cercava
di arrivare al singolo per rispondere
ai suoi problemi, non solo quelli
evidenti, costituiti da una malattia,
da un handicap, dalla povertà
materiale, ma anche quelli nascosti,
quelli profondi dell'animo grazie
a quel colloquio con gli individui
che egli ricercò per tutta
la vita. Si possono comprendere
le mille trovate della sua carità
per arrivare a tutti: la fittissima
corrispondenza, la rete di amicizie,
i colloqui richiesti e offerti senza
risparmio di tempo e di fatica,
gli incontri con persone ufficialmente
sgradite, il recupero di lontani...