PICCOLE SUORE MISSIONARIE DELLA CARITÁ - DON ORIONE
19 Novembre 08

 
 

Le nostre attività: ORA ET LABORA

Il tempo, in clausura, è tempo del Signore, scandito dalla preghiera: le ore della nostra giornata sono arricchite e santificate dalla Liturgia delle Ore; la comunità si raccoglie più volte durante il giorno in cappella, per innalzare la propria lode a Dio ed “esprimere la voce della diletta Sposa di Cristo”, “in servizio di amore a Dio e agli uomini”.
La giornata comincia presto, con l’Ufficio delle letture, la meditazione, le Lodi e la Santa Messa… Poi ci avviamo con sollecitudine verso le diverse e necessarie attività, sempre in un clima di silenzio e raccoglimento, prolungando, nel lavoro, la preghiera.
Il lavoro, infatti, deve essere una espressione del nostro amore ed unione con l’Amato, movimento che si trasforma in lode… movimento di lode.
Gesù ci ha dato l’esempio, ha lavorato seguendo la legge del sacrificio per il pane quotidiano, nutrimento necessario per lottare e consumarsi per i fratelli.
Noi ci alterniamo mensilmente nei diversi uffici:

  • SACRESTANA: Come custode di Gesù nel Tabernacolo, sono tante le occasioni per passarGli accanto, mentre con cura si prepara la Santa Liturgia, si pulisce ed adorna la Sua Casa, perché Lui, le consorelle ed i fedeli si sentano a proprio agio nei momenti di lode e di preghiera. Il suono del campanello ci ricorda la voce di Dio, che ci richiama alla preghiera comunitaria, quando ci uniamo a tutta la Chiesa per darGli lode.
  • CUOCA: Non di solo pane vive l’uomo… Dopo il Banchetto che ci nutre l’anima, dobbiamo pensare anche al corpo. Ognuna cerca di preparare con cura quello che la Provvidenza ci regala… Mens sana in corpore sano!
  • ORTOLANA E GIARDINIERA: La natura è la voce del Creatore… Non chi pianta né chi irriga… È l’ufficio che ci dà l’opportunità di contemplare la bellezza del Creato e di ringraziare il nostro buon Signore per i frutti del lavoro, con cui ci nutriremo per tutto l’inverno. Spesso si lavora insieme, perché, essendo un ufficio un po’ faticoso ed impegnativo, abbiamo bisogno di unire le nostre forze.
  • PORTINAIA: È attendere, accogliere ed ascoltare il mondo in clausura, con i suoi problemi, afflizioni, difficoltà, per ridonarlo nuovo e purificato a Dio attraverso la preghiera. Tutto questo avviene tramite telefonate, colloqui in parlatorio, corrispondenza o e-mail.
  • REFETTORIERA: In questo ufficio si prepara la mensa per le consorelle, e talvolta per gli ospiti che vengono a trascorrere qualche giornata di intimità con il Signore nella nostra casa, condividendo con noi i momenti di preghiera. La cura è la stessa che si mette nel preparare la Mensa Eucaristica, poiché, anche se l’alimento è diverso, il valore del lavoro ha lo stesso merito e la stessa forza della preghiera.
  • LAVANDAIA: “E le sue vesti divennero bianche splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche”. È vero, ma con questo servizio ci serviamo l’un l’altra, facendo trovare la biancheria pulita ed ordinata, con cura ed attenzione semplice, compiendo anche così la nostra missione di Contemplative di Gesù Crocifisso, il grande “Lavandaio”, che ha lavato e purificato con il Suo Sangue l’umanità. Oggi ci chiede di aiutarLo a lavare e purificare e salvare le anime con la nostra preghiera e la nostra offerta nascosta.

Ci sono altre occasioni di santificare il tempo con il lavoro: le nostre mani non si fermano mai, quasi a rimandare alla preghiera incessante del nostro cuore: produciamo rosari e crocifissi, ricami e pizzi preziosi, lavori a maglia soprattutto per i bimbi delle Missioni.
Anche l’accoglienza è parte del nostro carisma e delle nostre attività: nella piccola foresteria ospitiamo piccoli gruppi o singole persone che vogliono trascorrere giornate di preghiera e silenzio, con la possibilità di condividere con noi i momenti di preghiera comunitari.
Sicuramente, ciascuna di noi ha anche altre motivazioni ed ispirazioni personali per trasformare il lavoro in preghiera e, nel lavoro, fare la Sua Volontà rimanendo a Lui unita, in atteggiamento di adorazione, lode e riparazione a favore di tutta l’umanità. Ci sono “offerte e sacrifici” consumati nel silenzio e nella semplicità, nel nascondimento e nel segreto, che solo il buon Dio raccoglie… è l’essenza della nostra vita, la profonda motivazione interiore e di fede che dà valore ad ogni attimo trascorso in monastero.