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Le
nostre attività: ORA
ET LABORA
Il tempo, in clausura, è tempo
del Signore, scandito dalla preghiera:
le ore della nostra giornata sono
arricchite e santificate dalla Liturgia
delle Ore; la comunità si raccoglie
più volte durante il giorno
in cappella, per innalzare la propria
lode a Dio ed “esprimere la
voce della diletta Sposa di Cristo”,
“in servizio di amore a Dio
e agli uomini”.
La giornata comincia presto, con l’Ufficio
delle letture, la meditazione, le
Lodi e la Santa Messa… Poi ci
avviamo con sollecitudine verso le
diverse e necessarie attività,
sempre in un clima di silenzio e raccoglimento,
prolungando, nel lavoro, la preghiera.
Il lavoro, infatti, deve essere una
espressione del nostro amore ed unione
con l’Amato, movimento che si
trasforma in lode… movimento
di lode.
Gesù ci ha dato l’esempio,
ha lavorato seguendo la legge del
sacrificio per il pane quotidiano,
nutrimento necessario per lottare
e consumarsi per i fratelli.
Noi ci alterniamo mensilmente nei
diversi uffici:
- SACRESTANA:
Come custode di Gesù nel
Tabernacolo, sono tante le occasioni
per passarGli accanto, mentre con
cura si prepara la Santa Liturgia,
si pulisce ed adorna la Sua Casa,
perché Lui, le consorelle
ed i fedeli si sentano a proprio
agio nei momenti di lode e di preghiera.
Il suono del campanello ci ricorda
la voce di Dio, che ci richiama
alla preghiera comunitaria, quando
ci uniamo a tutta la Chiesa per
darGli lode.
- CUOCA:
Non di solo pane vive l’uomo…
Dopo il Banchetto che ci nutre l’anima,
dobbiamo pensare anche al corpo.
Ognuna cerca di preparare con cura
quello che la Provvidenza ci regala…
Mens sana in corpore sano!
- ORTOLANA
E GIARDINIERA:
La natura è la voce del Creatore…
Non chi pianta né chi irriga…
È l’ufficio che ci
dà l’opportunità
di contemplare la bellezza del Creato
e di ringraziare il nostro buon
Signore per i frutti del lavoro,
con cui ci nutriremo per tutto l’inverno.
Spesso si lavora insieme, perché,
essendo un ufficio un po’
faticoso ed impegnativo, abbiamo
bisogno di unire le nostre forze.
- PORTINAIA:
È attendere, accogliere ed
ascoltare il mondo in clausura,
con i suoi problemi, afflizioni,
difficoltà, per ridonarlo
nuovo e purificato a Dio attraverso
la preghiera. Tutto questo avviene
tramite telefonate, colloqui in
parlatorio, corrispondenza o e-mail.
- REFETTORIERA:
In questo ufficio si prepara la
mensa per le consorelle, e talvolta
per gli ospiti che vengono a trascorrere
qualche giornata di intimità
con il Signore nella nostra casa,
condividendo con noi i momenti di
preghiera. La cura è la stessa
che si mette nel preparare la Mensa
Eucaristica, poiché, anche
se l’alimento è diverso,
il valore del lavoro ha lo stesso
merito e la stessa forza della preghiera.
- LAVANDAIA:
“E le sue vesti divennero
bianche splendenti, bianchissime:
nessun lavandaio sulla terra potrebbe
renderle così bianche”.
È vero, ma con questo servizio
ci serviamo l’un l’altra,
facendo trovare la biancheria pulita
ed ordinata, con cura ed attenzione
semplice, compiendo anche così
la nostra missione di Contemplative
di Gesù Crocifisso, il grande
“Lavandaio”, che ha
lavato e purificato con il Suo Sangue
l’umanità. Oggi ci
chiede di aiutarLo a lavare e purificare
e salvare le anime con la nostra
preghiera e la nostra offerta nascosta.
Ci sono altre occasioni di santificare
il tempo con il lavoro: le nostre
mani non si fermano mai, quasi a rimandare
alla preghiera incessante del nostro
cuore: produciamo rosari e crocifissi,
ricami e pizzi preziosi, lavori a
maglia soprattutto per i bimbi delle
Missioni.
Anche l’accoglienza è
parte del nostro carisma e delle nostre
attività: nella piccola foresteria
ospitiamo piccoli gruppi o singole
persone che vogliono trascorrere giornate
di preghiera e silenzio, con la possibilità
di condividere con noi i momenti di
preghiera comunitari.
Sicuramente, ciascuna di noi ha anche
altre motivazioni ed ispirazioni personali
per trasformare il lavoro in preghiera
e, nel lavoro, fare la Sua Volontà
rimanendo a Lui unita, in atteggiamento
di adorazione, lode e riparazione
a favore di tutta l’umanità.
Ci sono “offerte e sacrifici”
consumati nel silenzio e nella semplicità,
nel nascondimento e nel segreto, che
solo il buon Dio raccoglie…
è l’essenza della nostra
vita, la profonda motivazione interiore
e di fede che dà valore ad
ogni attimo trascorso in monastero.
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