|
|
  |
 |
| |
|
 |
Alcune notizie
sulla Costa D'Avorio...
La Costa d’Avorio è una
nazione appartenente alla “Comunità
dei paesi dell’Africa dell’Ovest”
(CDAO). La popolazione è prevalentemente
giovane e il 30% di essa è composta
da stranieri provenienti dai paesi confinanti
e da missionari.
L’economia della Costa d’Avorio
è caratterizzata dalla presenza
di industrie appartenenti al settore
energetico, alimentare e plastico, e
dall’attività agricola
con vaste piantagioni.
Tuttavia, l’attuale clima politico
del paese e la guerra civile ha causato
il rientro della maggior parte degli
stranieri nei paesi di origine e l’attuale
società del paese si trova ad
affrontare diverse difficoltà,
tra cui particolare peso hanno: la poligamia
e l’analfabetismo.
In costa d’Avorio sono riscontrabili
più di 60 etnie, rendendo la
realtà del paese multiculturale.
La maggior parte della popolazione segue
i culti animasti, ma molto diffuse sono
la religione musulmana e quella cattolica;
anche se preoccupante sta diventando
l'imperversare delle sette che sfruttano
il sentimento religioso innato.
Il nucleo sociale del Paese non è
rappresentato dalla famiglia, bensì
dal villaggio che si concentra sul principio
della parentela.
La lingua ufficiale è il francese,
anche se sono molto diffusi alcuni idiomi
locali come il dioula e l'akan.
Una realtà ivoriana è
ricca di incognite, infatti alle malattie
tradizionali, dalla malaria alla tubercolosi,
particolare peso attualmente ha l'AIDS,
malattia che si cerca di nascondere
e di negare ma che tocca un’alta
percentuale della popolazione giovanile.
La realtà
della Chiesa locale
La chiesa ivoriana ha una storia di
circa 110 anni di evangelizzazione.
I primi missionari appartenenti alla
società Missionaria Africana
si insediarono nella zona sud ovest
del paese. Gli inizi della loro attività
di evangelizzazione furono molto difficoltosi.
Nel corso degli anni le conversioni
alla fede cristiana sono aumentate sia
in numero e sia in qualità, anche
se è necessario evidenziare che
ancora molti battezzati vivono una religione
di compromesso, adorando anche gli idoli
tradizionali. Ciò causa una devozione,
da parte di molti cristiani, in quanto
pregano e frequentano la chiesa per
cercare protezione dagli spiriti maligni
o per paura della stregoneria.
La chiesa cattolica ivoriana è
vivace, in piena espansione, giovane
e fiorente. |
 |
 |
|
|
|
|
|
 |
 |
 |
|