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Polonia: “Va e ama!” - incontro dei giovani a Lednica

14 giugno

anteprima1 1306017L’Incontro dei giovani a Lednica, alla vigilia della Solennità dello Spirito Santo, è un incontro nazionale che viene organizzato fin dal 1997, e raduna tantissimi giovani non solo della Polonia ma anche dell’Europa. Quest’anno l’incontro si è svolto il 3 giugno e vi hanno partecipato circa 90.000 giovani, fra questi anche una delegazione orionina.

 

Scrive sr M. Anuncjata: “Il tema dell’Incontro a Lednica «Va e ama!» faceva riferimento all’invito che Papa Francesco ha rivolto ai giovani, durante la GMG a Cracovia, di lasciare la «poltrona», cioè tutto ciò che ci limita, impigrisce e ferma nell’atteggiamento passivo di vedere ciò che succede o ci offre il mondo.

Durante l’Eucarestia mons. Grzegorz Ryś ha detto: „Tutto il mondo potrà dirvi che non avete senso, che vi trovate in esso per caso. Ma questo non ve lo dirà Dio. Ogni battito del sangue nelle mie vene mi ricorda che Lui mi ama!”.

La Donna della speranza e del coraggio è senza dubbio Maria Santissima. E Lei ci ha accompagnati nell’Incontro non solo con le parole ma anche nelle immagini: della Madonna di Czestochowa e di Gietrzwald, che i giovani hanno accolto nei campi di Lednica prostrandosi a terra con le braccia aperte a formare una croce.

Per portare – come Maria a Santa Elisabetta – questa speranza ai giovani e non solo a loro, dovunque siamo, sono inviate in modo particolare le persone consacrate. Rafforzate dalla preghiera fatta assieme a Mons. Rys, ci siamo indirizzate ai posti indicati per portare a ognuno individualmente queste parole piene di speranza: «Va e ama!».

E adesso, al ritorno alle nostre realtà vogliamo ricordare questo invio per essere segno di speranza per il mondo, speranza che distrugge i muri e non sta comoda nella poltrona ma va con coraggio dove il suo splendore è indebolito dall’angoscia, dalla mancanza di amore e dall’incertezza… Perciò, come possiamo, con tutto il nostro cuore e tutte le nostre forze andiamo ad amare! Amare Gesù e in Lui ogni persona che incontriamo nel nostro quotidiano”.

Ascoltiamo le testimonianze di alcune ragazze:

 

Ola: “Lednica è un posto che non finisce di sorprendermi. Ogni incontro è diverso e si distingue per un differente tema, messaggio e simboli e per questo è unico e irrepetibile!

 La mia avventura a Lednica è cominciata nel 2014. Con il gruppo dei giovani della mia parrocchia di Wolomin accompagnati dal sacerdote e dalla suora, sono partita verso un posto del quale si raccontava con emozione, e aspettavo la partenza con impazienza. Io stessa non potevo immaginare come questo incontro avrebbe cambiato la mia relazione con il Signore. A Lednica per la prima volta ho sperimentato la fede viva! La fede viva che ha infuocato nel mio cuore il desiderio di essere più vicino a Dio e all’amore attivo verso il prossimo.

 

Ogni anno gli incontri a Lednica sono accompagnati da diversi slogan e canti. Questa volta il motto è stato: “Va e ama!”. Abbiamo ricevuto il puzzle di Lednica, uno dovevamo offrirlo a una persona che ci avrebbe indicato lo Spirito santo. Abbiamo anche ricevuto il Rosario e la candela. Il Rosario deve essere il nostro compagno di strada e pregando diventeremo i seguaci di Maria coraggiosi come lei di andare e amare. La candela è il simbolo di luce e pace, e della fede che arde. Ogni anno nei campi di Lednica migliaia di candele accese durante la preghiera notturna fanno una grande impressione e danno il senso di unità.

La preghiera della Coroncina a Gesù misericordioso, le celebrazioni, le danze e le processioni – tutto questo produce un senso di stupore e di gioia. Però per me il momento più bello dell’Incontro è la Santa Messa. L’Eucarestia lì è vissuta in modo diverso rispetto agli altri luoghi. Anche il momento del ringraziamento, quando decine di migliaia di giovani danzano e cantano: “sì, sì, Signore, tu sai che ti amo!”

Un altro momento che aspetto sempre con nostalgia è l’Adorazione del Santissimo Sacramento portato attraverso il Campo con uno ostensorio molto grande. Gesù nel buio della notte procede, accompagnato dalla luce delle torce, il fumo dell’incenso, dalla musica emozionante e da migliaia di persone in ginocchio nel silenzio profondo. E così per un po' di tempo nel silenzioso dialogo dei cuori con Colui che li conosce pienamente.

Un posto speciale di Lednica è il campo delle confessioni, cioè il confessionale più esteso nel mondo. Lì veramente si può sperimentare ciò che dice Papa Francesco che Dio non si stanca di perdonare.

Il coronamento di ogni incontro è l’atto solenne della scelta di Cristo e il passaggio per la Porta del III millennio, per poi da lì partire per le strade e amare!”

 

Un'altra ragazza scrive: “Mi chiamo Zosia e ho 16 anni. Partecipo al gruppo liturgico delle ragazze “Bielanki” presso la parrocchia di sant’Antonio a Zdunska Wola. Suor Anuncjata, che accompagna il nostro gruppo mi ha proposto di andare con loro a Lednica. All’inizio non volevo andare perché con conoscevo questo posto, sapevo solo che è un incontro per i giovani cristiani di tutta la Polonia

Dopo avermi convinto a fatica, ho deciso di andare. È arrivato finalmente il giorno della partenza. Sono partita con la mia amica Daria. Quando siamo arrivate sul posto ero scossa dalla moltitudine di giovani miei coetanei. Tutti si divertivano, applaudivano e soprattutto lodavano Dio; ho visto i giovani che pregavano e si confessavano. Era uno spettacolo straordinario. Ho vissuto un tempo splendido, gioivo della vita bella e come loro lodavo il Signore. Di più mi hanno toccato le parole: «Va e ama!», che è il motto dell’Incontro. Penso che ognuno dovrebbe ascoltare queste parole a andare e amare!”

 

Sito ufficiale Lednica2000

Lednica2017 Inno Idź i kochaj! 

Lednica2017 Danze

Lednica2017 Notte

 

Papa Francesco, all’Udienza generale del 31 maggio 2017 diceva:Saluto i giovani che – come ogni anno – si radunano numerosi a Lednica. Cari amici, il motto del vostro incontro è: “Va’ e ama!”. Vi guida Maria che, avendo sentito nel cuore questa chiamata, si recò da Elisabetta per condividere la gioia del Suo incontro con Dio e per portare un aiuto concreto. Da quel momento è sempre in cammino, visita i Suoi figli e porta loro il Cristo, Suo Figlio. Il secondo patrono del vostro incontro è Zaccheo, di cui vi ho raccontato durante la Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia, stimolandovi ad avere il coraggio di cercare Gesù e di aprirGli le porte dei vostri cuori. Oggi il Signore Gesù rivolge a voi le parole che disse a Zaccheo: “Scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua” (Lc 19, 5). Vuole venire da voi per inviarvi ai fratelli, affinché condividiate il Suo amore. Egli sa che questo non è facile, allora vi manda lo Spirito Santo, il quale vi colmerà della Sua forza. Chiedete a Lui il coraggio. ChiedeteLo, affinché vi aiuti ad abbattere i muri che vi dividono e vi renda capaci di comprendervi l’un l’altro e di costruire l’unità di tutti gli uomini. Tutti voi radunati sulle rive del Lago di Lednica, presso le fonti battesimali della Polonia, affido a Maria e vi benedico di cuore.”

Last modified on Mercoledì 14 Giugno 2017 11:08