Sito ufficiale delle Piccole Suore Missionarie della Carità (Don Orione)

Italia - Foggia: missione popolare dell’opera di San Luigi Orione - Carapelle

27 febbraio

Anteprima.27.02.18Continua anche quest’anno la stretta collaborazione tra Figli della Divina Provvidenza e Piccole Suore Missionarie della Carità.

E’ terminata sabato 24 Febbraio 2018 la Missione popolare svoltasi a Carapelle, in provincia di Foggia, dove erano presenti i responsabili dell’animazione vocazionale dei FDP, Don Giovanni Carollo e Don Pietro Sacchi e le Piccole Suore Missionarie della Carità, Sr Silveria Renesto, sr Jeanne d’Arc e la novizia Paola Sozzo.

E’stata un’esperienza di grande comunione, che ci ha visto partecipare con una gioia, un entusiasmo che solo gli Orionini sanno profondere di primo acchito. Nonostante non tutti i missionari ci conoscessimo, è  stato bello fare esperienza di vita comunitaria: allargata, in questo caso, a tutta la comunità dei Carapellesi.  Siamo stati accolti dai parrocchiani delle due parrocchie, guidate dai parroci, don Michele Barboni e don Claudio Centola, come veri missionari. Durante la prima messa di accoglienza, abbiamo ricevuto dal Vescovo Monsignor Renna “la Croce dei missionari” con il simbolo di Don Tonino Bello, e poi con il “mandato in mano” è iniziata la nostra avventura.  Abbiamo incontrato i vari gruppi delle parrocchie, i ragazzi del catechismo, delle scuole medie, siamo andati a visitare gli anziani o ammalati che non potevano uscire da casa, siamo andati a trovare i bimbi della scuola materna. Il tutto accompagnato e sostenuto dall’ Adorazione mattiniera personale.

Si dice che l’appetito vien mangiando, e così è successo!!! Di giorno in giorno cresceva il desiderio di partecipare ad un evento organizzato, e il coinvolgimento di tutti era evidente anche da semplici saluti per la strada, le persone si sentivano amate già al primo incontro e questo era un sentimento reciproco tra Carapellesi e Missionari. Tra le attività svolte, da sottolineare, c’è oltre alla testimonianza di Sr Paola Palmieri, soprannominata ”Mamma Africa”, responsabile di un centro per accoglienza  di lavoratori migranti, anche l’evento straordinario della visita della Madonna Incoronata nel paese di Carapelle dopo “appena” 70 anni esatti, reso solenne dalla veglia notturna.

La missione si è conclusa al Santuario della Madonna Incoronata, con la celebrazione Eucaristica.

Ci siamo sentiti veramente famiglia, abbiamo avuto la gioia di sperimentare la collaborazione delle due parrocchie, che sicuramente nonostante le difficoltà che si incontrano quotidianamente, hanno la voglia, la capacità e la forza di fare famiglia, consapevoli che come dice il vescovo ”..il sogno di Dio sulla Famiglia è …”una bellezza da riscoprire e da vivere…”

Un caloroso grazie ai confratelli del Santuario che ci hanno permesso di condividere questa esperienza di famiglia e ai nuovi Amici Carapellesi, con i quali si è creato un legame che nessuna distanza può cancellare, e questo, come ha detto il Vescovo, perché “la nostra meta è il Vangelo” e come dice il nostro fondatore “ Il Vangelo è fede, è amore universale, è civiltà; è il codice della verità, della giustizia e della pace”.

P.S.