Don Carlo Sterpi fu il primo successore di Don Luigi Orione e suo fedele collaboratore, considerato cofondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza per l’importante ruolo svolto al fianco del Fondatore. Nato a Gavazzana in una famiglia religiosa, entrò nel seminario di Tortona dove conobbe Orione, con cui nacque una profonda e duratura amicizia spirituale.
Di carattere umile, mite e spiritualmente forte, Don Sterpi fu per l’Opera una figura paterna e materna insieme: equilibrato, prudente, caritatevole e capace di guidare con dolcezza e fermezza. Accompagnò Don Orione per tutta la vita, sostenendolo nei momenti più difficili e incarnando in modo esemplare lo spirito della Congregazione.
Alla morte di Don Orione (1940), fu eletto unanimemente Direttore generale, guidando l’istituto durante gli anni duri della Seconda Guerra Mondiale. Dimostrò grande capacità organizzativa e sacrificio, ottenendo nel 1944 l’approvazione pontificia delle Costituzioni.
Quel “decretum laudis” sulle Costituzioni veniva a suggellare 50 anni di lavoro, di sacrifici e di preghiere. Don Sterpi era raggiante, ma non volle celebrazioni esteriori, ma chiese preghiera e fedeltà: “Nelle Costituzioni, su cui è posato il sigillo della Santa Sede – scrisse – è Don Orione che continua a rimanere in mezzo a noi, con tutto il suo spirito”.

Per motivi di salute si dimise nel 1946 e trascorse gli ultimi anni a Tortona in semplicità, dedicandosi ai confratelli e a un gruppo di orfani. Morì il 22 novembre 1951, lasciando un esempio luminoso di obbedienza, umiltà e carità.
