Dopo le giornate iniziali condivise con i rappresentanti della Famiglia Carismatica Orionina, i lavori dell’Assemblea Generale sono stati caratterizzati da un intenso cammino di riflessione, ascolto reciproco e discernimento comunitario, vissuto nello stile della conversazione nello Spirito.
Al centro dei lavori, il desiderio di leggere la realtà dell’Istituto alla luce del carisma, riconoscere i segni di vita presenti nelle diverse Province e Delegazioni e individuare le sfide da affrontare per rendere sempre più significativa e profetica la sua presenza nel mondo di oggi.
Riconoscere i germogli e ascoltare ciò che lo Spirito suggerisce
La giornata del 7 è stata dedicata alla riflessione personale e al confronto nei gruppi, a partire dalle relazioni della Superiora generale, delle Superiore provinciali e di Delegazione, dal Testo sintesi e dai contributi della FCO. L’attenzione si è concentrata sui nuovi germogli di vita, sulle esperienze che non hanno raggiunto i risultati sperati e sulle criticità ancora presenti o recentemente emerse.
Attraverso l’ascolto e la condivisione, le partecipanti sono state invitate a individuare le convergenze più significative e a interrogarsi su ciò che lo Spirito sta chiedendo all’Istituto, riconoscendo orizzonti, stili e modalità capaci di esprimere con maggiore autenticità e profezia il carisma nel contesto attuale. Le riflessioni dei gruppi sono poi confluite nell’Assemblea, dando avvio a un dialogo aperto e partecipato.
Aprire nuovi orizzonti e lasciarsi interpellare dalla realtà
La giornata dell’8 ha segnato un ulteriore passo nel percorso assembleare, orientando la riflessione verso l’individuazione di nuovi indirizzi vitali per l’Istituto. A partire dalle considerazioni emerse nei giorni precedenti e dalle indicazioni raccolte nel Testo sintesi, le partecipanti si sono interrogate sulle scelte e sulle proposte capaci di favorire una presenza più significativa e concreta.
Il dialogo in Assemblea ha permesso di dare voce alle preoccupazioni, alle nuove criticità e alle sfide che interpellano la vita dell’Istituto. È stato un tempo prezioso per ascoltare le diverse realtà, accogliere prospettive differenti e riconoscere le vie che potrebbero aprire a un futuro più fecondo, fedele al carisma e attento alle esigenze del nostro tempo.
Scegliere insieme le vie per un futuro profetico
La giornata del 9 ha rappresentato un momento particolarmente significativo del cammino, perché ha condotto dalla riflessione e dal dialogo all’individuazione delle scelte da assumere nel prossimo triennio, che accompagnerà l’Istituto verso il Capitolo.
Dopo l’esperienza del dialogo aperto, le partecipanti sono tornate nei gruppi per condividere le proprie intuizioni e individuare le proposte ritenute più importanti e vitali. Le successive condivisioni in Assemblea hanno favorito un ulteriore confronto, nel quale ogni contributo è stato accolto come parte di un discernimento comune.
Il pomeriggio è stato dedicato alla continuazione del dialogo e, soprattutto, al consenso sulle scelte da attuare nel triennio. Questo passaggio ha costituito il punto culminante della giornata: non semplicemente la raccolta di proposte, ma il tentativo di riconoscere insieme le priorità sulle quali investire energie, risorse e responsabilità, per rendere più incisiva la testimonianza dell’Istituto e più feconda la sua missione.
Il percorso vissuto ha messo in evidenza l’importanza di procedere insieme, valorizzando la ricchezza delle diverse esperienze e lasciandosi guidare dall’ascolto della Parola, dalla preghiera e dal discernimento comunitario. Le scelte maturate si collocano così in una prospettiva di rinnovamento, chiamando ciascuna a contribuire, con responsabilità e fiducia, alla costruzione del futuro dell’Istituto.
Concludere il cammino, accogliere le prospettive, ripartire nella speranza
Sabato 10 ottobre, l’Assemblea generale ha vissuto la sua giornata conclusiva, caratterizzata dalla preghiera, dalla verifica del percorso compiuto e dalla condivisione degli orientamenti per il futuro.
La mattinata si è aperta con la celebrazione eucaristica in parrocchia, seguita dai lavori assembleari, durante i quali sono state presentate e approvate le conclusioni dell’Assemblea. È stato un momento significativo per raccogliere i frutti del cammino vissuto, riconoscere quanto maturato attraverso l’ascolto e il discernimento e delineare in modo condiviso gli impegni che accompagneranno l’Istituto nel prossimo triennio.
La valutazione dell’esperienza assembleare ha offerto l’opportunità di rileggere il percorso compiuto, mettendone in luce il valore e le prospettive per il futuro. Successivamente, sono stati presentati lo schema per la relazione economica ai Capitoli provinciali e di Delegazione, secondo quanto previsto dall’art. 137 degli Atti del Capitolo generale, e alcuni elementi di condivisione relativi alla PGV.
La mattinata si è conclusa con l’intervento della Superiora generale, che ha rivolto alle partecipanti le sue considerazioni conclusive, accompagnando la chiusura dei lavori con uno sguardo rivolto al futuro e alla responsabilità di tradurre nella vita concreta le scelte maturate insieme. Il canto dell’Angelus ha segnato il termine di questo momento comunitario.
A mezzogiorno, le suore si sono ritrovate per il pranzo, al quale ha partecipato anche il Vescovo di Zduńska Wola Krzysztof wętkowski. Al termine, il Vescovo ha rivolto alle assembleari un cordiale saluto, ricordando come la diocesi sia una terra ricca di santi e sottolineando il valore particolare della casa che le ospitava, prima presenza della famiglia orionina in Polonia. Ha espresso, inoltre, la propria gratitudine per la preziosa presenza delle suore e per il servizio che l’Istituto svolge nella Chiesa. Dopo la benedizione e la tradizionale foto di gruppo con tutte le partecipanti all’Assemblea, il Vescovo si è congedato.
Nel pomeriggio, il clima assembleare ha lasciato spazio a un incontro con la Schola Cantorum wNieboGłosy e le Bielanki, occasione di condivisione e fraternità che ha arricchito la giornata conclusiva. La celebrazione dell’Adorazione e dei Vespri ha poi riunito le partecipanti nella preghiera, affidando al Signore il cammino dell’Istituto, le decisioni assunte e la missione di ogni comunità.
La giornata si è conclusa nella gratitudine per il tempo vissuto insieme, per la ricchezza delle esperienze condivise e per la possibilità di guardare al futuro con rinnovata fiducia. Si chiude così un tempo intenso di ascolto, discernimento e comunione, dal quale ripartire con speranza, rinnovando l’impegno a tradurre nella vita quotidiana gli orientamenti condivisi e a proseguire insieme il cammino dell’Istituto.

























