Casa Madre accoglie Mamma Carolina: preghiera e pellegrinaggio alla Casetta delle 400 Lire

Durante la celebrazione dei Vespri di lunedì 25 agosto, presieduta dal Superiore generale dei Figli della Divina Provvidenza, don Tarcisio Vieira, la Casa Madre di Tortona ha accolto con commozione e preghiera l’urna con le spoglie mortali di Carolina Feltri, la mamma di San Luigi Orione.

La celebrazione, vissuta nella sobrietà ma anche in un clima di profonda partecipazione e di spirito di famiglia, ha visto la presenza della Madre generale e del Consiglio, della Superiora provinciale, delle religiose delle comunità della Casa Madre e del Cottolengo, del gruppo internazionale di giubilande impegnate nell’itinerario carismatico e di rappresentanti del Movimento Laicale Orionino.

Al termine della preghiera, l’urna è stata accompagnata in pellegrinaggio attraverso il giardino della Casa delle 400 Lire fino al “Giardino della Memoria”. Successivamente è stata collocata nella cappellina della Casa Madre, dove rimarrà in questi giorni per la venerazione e la preghiera.

È stato un momento particolarmente significativo per la famiglia orionina, chiamata a rendere grazie per la vita di una donna semplice e forte, che attraverso la sua fede, il lavoro e i sacrifici quotidiani contribuì in modo decisivo alla formazione umana e spirituale del figlio Luigi, futuro fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza.

Carolina Feltri nacque a Castelnuovo Scrivia l’11 dicembre 1833. Fin da giovane si dedicò al lavoro come domestica per aiutare la propria famiglia. Nel 1858 sposò Vittorio Orione e dalla loro unione nacquero Benedetto, Alberto e Luigi.

Le frequenti assenze del marito per motivi di lavoro la portarono a sostenere in larga parte da sola la famiglia e l’educazione dei figli, affrontando con coraggio condizioni economiche difficili e numerosi sacrifici. Fu proprio nella quotidianità della vita familiare che Carolina trasmise ai figli una fede cristiana profonda, il senso del dovere, la laboriosità e la capacità di affrontare le difficoltà.

Con Luigi ebbe un rapporto particolarmente intenso e lo accompagnò con affetto anche negli anni della sua missione sacerdotale, condividendone le gioie e le sofferenze. Rimasta vedova nel 1892, continuò a vivere a Pontecurone fino al 1907, quando si trasferì al Paterno di Tortona per rimanere vicino all’opera fondata dal figlio e ai giovani da lui accolti.

Donna discreta, semplice e profondamente religiosa, trascorse gli ultimi anni nella preghiera e nel servizio silenzioso. Morì il 17 ottobre 1908, all’età di 75 anni.

La traslazione al Santuario della Madonna della Guardia

I resti mortali di Carolina Feltri sono stati custoditi per oltre ottant’anni nella cappella della famiglia benefattrice Piolti-Carbone-Salvi, nel cimitero di Tortona. Il Consiglio generale ha recentemente disposto il loro trasferimento definitivo in un luogo particolarmente significativo per la famiglia orionina: il sepolcreto situato nella cripta del Santuario della Madonna della Guardia.

Domenica 31 agosto, nella cripta del Santuario, si terrà la solenne cerimonia di traslazione e sepoltura di Mamma Carolina. La sua urna troverà così posto accanto alla reliquia del corpo di suo figlio, San Luigi Orione.

Mamma e figlio nuovamente vicini, ai piedi della Madonna della Guardia, nel cuore della famiglia orionina.