Continua a destare profonda preoccupazione la situazione in Venezuela, duramente colpito dal violento terremoto che, secondo gli ultimi dati disponibili al 27 giugno 2026, ha provocato centinaia di vittime e migliaia di dispersi, lasciando intere comunità in una condizione di estrema emergenza.
Come comunicato dal Superiore generale FDP, Padre Tarcisio Vieira, nel messaggio da subito diffuso sui mezzi di comunicazione, tra le aree maggiormente colpite c’è Caraballeda, nello Stato di La Guaira, dove è presente una comunità dei Padri di Don Orione. Le comunicazioni risultano ancora molto difficili, ma attraverso contatti indiretti si è appreso che i confratelli padre Carlos Liscano e padre Laudence sono in salvo. La loro residenza ha resistito al sisma, mentre restano ancora sconosciute le condizioni della chiesa parrocchiale Nuestra Señora de la Candelaria e della scuola orionina.
La popolazione continua a scavare tra le macerie con mezzi di fortuna, mentre molti cercano ancora i propri familiari. I soccorsi procedono con difficoltà, anche se sono stati rafforzati dall’arrivo di squadre di emergenza internazionali. Nel frattempo, dalla comunità orionina di Barquisimeto, insieme alla Caritas diocesana, è stato organizzato un convoglio di aiuti destinato alle persone colpite dalla tragedia.
Di fronte a questa drammatica emergenza, anche Madre M. Alicja Kędziora, ha rivolto un accorato appello alle comunità e agli amici della Famiglia Orionina.
«Siamo tutti a conoscenza della grave situazione in Venezuela a seguito del recente terremoto, che ha colpito duramente il popolo venezuelano», scrive Madre Alicja, spiegando di aver seguito fin dall’inizio gli sviluppi attraverso gli aggiornamenti ricevuti da don Tarcisio sulle due comunità orionine presenti nel Paese, a Barquisimeto e Caraballeda.
Per trasformare la vicinanza spirituale in un gesto concreto, la Superiora Generale invita tutte le comunità che ne hanno la possibilità a sostenere gli interventi di emergenza: «Per esprimere in modo concreto la nostra solidarietà, invito ciascuna realtà che ne abbia la possibilità a far pervenire un aiuto».
È possibile contribuire ai soccorsi a favore dell’Opera Don Orione in Venezuela effettuando una donazione tramite il portale “Dona Ora”, indicando nella causale “Emergenza Venezuela”.
Madre Alicja ha concluso il suo messaggio affidando il popolo venezuelano alla preghiera di tutta la Famiglia Orionina: «Continuiamo ad essere vicine a tutto il popolo venezuelano con la preghiera, chiedendo al Signore conforto e speranza per chi soffre. Ringrazio fin d’ora ciascuna di voi per la generosità e per la comunione fraterna che sapremo manifestare in questo momento di prova».
Per ulteriori approfondimenti visita il sito: www.donorione.org








