A Roma si è svolto un incontro delle Juniores presenti in Italia, organizzato dal Consiglio Generale. Guidato da Sr M. Rosa Rocha, l’evento ha trattato diversi temi, con il focus principale sull’Ardore Missionario e Profezia per le Sfide del Mondo Contemporaneo, incentrato sul motto “Caritas Christi Urget Nos”. Durante la settimana, le partecipanti hanno avuto l’opportunità di approfondire vari aspetti spirituali, con riflessioni, preghiere e momenti di condivisione attorno a tematiche significative.
Hanno preso parte anche le consigliere generali e don Roberto Luciano Fdp, che hanno arricchito l’incontro con il loro contributo. La Superiora Generale ha dedicato momenti preziosi alle Juniores, offrendo riflessioni e occasioni di preghiera, accompagnandole in un percorso di crescita spirituale.
Un momento particolarmente significativo è stato quello dedicato alla riflessione sulle linee d’azione delle Suore Sacramentine, dando una particolare attenzione al centenario della loro fondazione. Durante un collegamento via Zoom, alcune Sacramentine hanno condiviso con le Juniores la loro esperienza e il loro impegno come “Missionarie della luce di Cristo per l’umanità…”.
Quando il gruppo ha posto domande sulle sfide nel dialogare e collaborare con persone non vedenti anche nel pastorale giovanile vocazione, le Sacramentine hanno sottolineato l’importanza della comunicazione aperta e del dialogo continuo, evidenziando come la coeducazione e la vita comune possano essere strumenti preziosi per superare le difficoltà e promuovere la comprensione reciproca, specialmente in contesti in cui sono coinvolte persone con diverse abilità.
Il percorso di riflessione si è concluso Giovedì Santo, in preparazione al Triduo Pasquale, con un’intensa partecipazione alle celebrazioni liturgiche nella parrocchia dei Santi Angeli Custodi a Monte Sacro, includendo anche la Via Crucis e la Santa Messa di Pasqua con il Papa.
A chiudere l’incontro è programmato il pellegrinaggio a San Oreste, un luogo orionino ricco di spiritualità, che segnerà la conclusione di una settimana di profonda crescita e condivisione.
Ave Maria e avanti!






















