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Sabato, 19 Luglio 2014 10:04

Un atto che colpisce ciascuno di noi

19 luglio

stop violenze sulle donne

La violenza sulle donne è un atto che colpisce ciascuno di noi, questo è stato il commento dell’arcivescovo di Bangalore, mons. Bernard Moras, all'indomani del nuovo episodio di violenza e intolleranza che si è consumato in India.

Luogo del misfatto, l’istituto delle Suore della Santa Natività della città di Bangalore. La vittima, una pre-novizia di diciassette anni. Gli autori, tre uomini che si sono introdotti all’interno dell’edificio nella giornata di mercoledì scorso.

"Questo crimine - spiega ad AsiaNews mons. Moras - è doppiamente crudele: perché colpisce una donna, e perché questa ragazza aveva il desiderio di consacrare la sua vita a Dio”. Invece, osserva sommessamente il presule, “è stata violata nel modo più brutale possibile”. Mons. Moras ha definito l’episodio come “una macchia vergognosa per la dignità delle nostre donne, della società e della nazione”. E infine chiede “giustizia per tutte le vittime”.

Vittime che, in India, sono diventate ormai una lunga serie. Ieri si è appreso dello stupro di una bambina di sei anni all’interno della propria scuola e i cui sospetti della polizia indiana sarebbero caduti su alcuni dipendenti dell’istituto scolastico, tra i quali un insegnante di ginnastica. La notizia avrebbe scatenato la vivace reazione dei genitori degli alunni della scuola, la Vibgyor High School, che si vanta di essere tra i più seri e prestigiosi istituti scolastici della città.

Ma la violenza sulle donne è un problema mondiale e di ampie dimensioni, su cui è necessario intervenire anche attraverso la prevenzione con l'educazione e la cultura del rispetto.

Il 25 novembre si celebra la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne.

 

Il tema è quello di un ribaltamento di 360° del concetto di 'migrante': da emergenza ed episodio sporadico a "sfida alle nostre società".Così si è espresso oggi il Papa nel condannare gli "atteggiamenti xenofobi e razzisti" con la richiesta di "diritti" per i migranti. Il Pontefice ha salutato l'emigrazione come 'cultura dell'incontro' di fronte a un flusso presente in tutti i continenti: così recita il messaggio inviato al seminario sulle migrazioni di Città del Messico, alla presenza del Segretario di stato, cardinal Pietro Parolin. - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/ContentItem-e4bb5d59-757f-433e-9dbf-10e3926e2c33.html?refresh_ce#sthash.QXmI4gSK.dpuf
Pubblicato in 2014

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