Venerdì, 05 Giugno 2015 10:20

Roma: Corpus Domini. L’Eucaristia è la forza per i deboli, per i peccatori.

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5 giugno

Gesù ci ha promesso di stare con noi fino alla fine del mondo (Mt 28,20). Egli è presente, in modo particolare, nel sacramento del suo Corpo e del suo Sangue.

“Non finisce mai lo stupore della Chiesa davanti a questa realtà" – diceva Papa Francesco ieri, 4 giugno, durante l’omelia della Santa Messa della Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo.

"Uno stupore che alimenta sempre la contemplazione, l’adorazione e la memoria. Ce lo dimostra un testo molto bello della Liturgia di oggi, il Responsorio della seconda lettura dell’Ufficio delle Letture, che dice così: «Riconoscete in questo pane, colui che fu crocifisso; nel calice, il sangue sgorgato dal suo fianco. Prendete e mangiate il corpo di Cristo, bevete il suo sangue: poiché ora siete membra di Cristo. Per non disgregarvi, mangiate questo vincolo di comunione; per non svilirvi, bevete il prezzo del vostro riscatto». C’è un pericolo, c’è una minaccia: disgregarci, svilirci. Cosa significa, oggi, questo “disgregarci” e “svilirci”?".

Leggi intero testo dell’omelia

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