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09 marzo

Incontrare il volto della misericordia del Padre

Mercoledì 9 marzo, il vescovo manteprima09032016ons. Vittorio Viola, si è recato presso la Casa Madre delle Piccole Suore Missionarie della Carità di Don Orione invitato per una visita di fraternità e nella condivisione dello spezzare il pane intorno alla mensa eucaristica.

Accolto dalla Madre generale Sr. Maria Mabel e dalla superiora locale Sr. M. Eliodora il vescovo con espressione di vera gioia e paternità incontra le suore riunite nella sala della ricreazione attorno alla grande statua del Sacro Cuore il simbolo per eccellenza di questa Casa.

Successivamente viene accompagnato nelle stanze delle suore allettate ed ammalate e proprio in questo Anno Santo si compie una delle più belle Opere di Misericordia orionine: “visitare i fratelli nel bisogno e nella sofferenza”. Parole di incoraggiamento, dialoghi molto brevi ma profondi con queste sorelle che dal loro “altare del sacrificio” si dedicano ancora a compiere il bene con la loro preghiera.

Il canto dell’Eccomi Signore, si compia la tua volontà, introduce la celebrazione eucaristica concelebrata dal cappellano don Sergiu Ursache e dal segretario vescovile don Paolo Padrini.

“E’ la gioia dell’incontro intorno alla mensa della Parola e del Pane spezzato, oggi attraverso le sue mani Eccellenza!” Sono state le parole della superiora sr. Eliodora, che commossa ha pronunciato a nome di tutte le consorelle.

E poi nell’omelia il vescovo ha raggiunto il cuore di ognuno dei presenti indicando quanto la misericordia di Dio è grande: “Ci viene dato di sperimentare tanta vita dentro la fatica, la sofferenza, anche dentro la nostra morte. Per noi la misericordia ha un volto: Gesù Cristo, che si manifesta per noi nel crocifisso dove troviamo la forza di questa Parola. E’ importante contemplare la Croce! Per poterlo fare, ma voi di questo ne siete esperte, bisogna essere piccoli, piccole sorelle, piccole suore di un amore più grande. Perchè questa sapienza non è rivelata ai dotti di questo mondo ma ai semplici ed umili. Ed in questo don Orione ci fa strada, ci ha aperto la strada della contemplazione dell’amore di Dio che diventa poi la concretezza di chi si dispone a ricevere la Provvidenza di Dio a servizio dei poveri, dei piccoli.

Al termine la Madre generale ha rivolto un pensiero spontaneo e carico di speranza: “queste consorelle Eccellenza, hanno speso la loro vita, nel servizio dei poveri, dei piccoli, dei sofferenti ed ancora oggi con le loro preghiere non ci fanno mai mancare la loro vicinanza o meglio ancora la loro viva e penetrante presenza”.

Una visita che oggi don Orione avrebbe definito per il nostro vescovo e per ognuno dei presenti: un mandato missionario di carità in questo Anno Santo perché proprio qui da quella porta il santo fondatore si sentì dire da quella statuetta del Sacro Cuore: “Di qui partirà la mia misericordia e la mia gloria

Davvero questo sia motivo di continuare a camminare nella fraternità e nella gioia dell’incontro con chi tende la mano cercando il conforto e l’aiuto dal proprio fratello.

Fabio Mogni

Pubblicato in 2016