Il Vicario del Papa, Cardinale Angelo De Donatis, con una lettera inviata il 4 dicembre a tutti i Sacerdoti, i Religiosi, le Religiose e a tutti i fedeli della Diocesi di Roma, invita ad inserire una preghiera dedicata nelle celebrazioni eucaristiche di domenica 8 dicembre, in vista del 50° anniversario di sacerdozio del santo padre, il prossimo 13 dicembre.

Pubblicato in 2019
Martedì, 10 Settembre 2019 08:27

Visita di Papa Francesco in Madagascar

Terminata da pochi giorni la visita di Papa Francesco in Madagascar, leggiamo la testimonianza di  Sr. M. Emmanuela Raharimanana.

Pubblicato in 2019

26 agosto

creatoIl prossimo 1° settmbre si cebrerà la Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato. Ad annunciarlo questa mattina Papa Francesco al termine dell’udienza generale. “In comunione di preghiera con i nostri fratelli ortodossi e con tutte le persone di buona volontà, vogliamo offrire il nostro contributo al superamento della crisi ecologica che l’umanità sta vivendo. In tutto il mondo, le varie realtà ecclesiali locali hanno programmato opportune iniziative di preghiera e di riflessione, per rendere tale Giornata un momento forte anche in vista dell’assunzione di stili di vita coerenti. Con i vescovi, i sacerdoti, le persone consacrate e i fedeli laici della Curia romana, ci troveremo nella Basilica di S. Pietro  alle ore 17, per la Liturgia della Parola, alla quale fin d’ora invito a partecipare tutti i romani, tutti i pellegrini e quanti lo desiderano”.

(Fonte: Radio Vaticana)

 

Pubblicato in 2015
Mercoledì, 03 Settembre 2014 10:10

Udienza generale: "La Chiesa è madre"

03 settembre

anteprima1 0309014La Chiesa è nostra madre perché ci ha partoriti nel Battesimo. Ogni volta che battezziamo un bambino, diventa figlio della Chiesa, viene dentro alla Chiesa. E da quel giorno, come mamma premurosa, ci fa crescere nella fede e ci indica, con la forza della Parola di Dio, il cammino di salvezza, difendendoci dal male”.

 

Leggi la sintesi dell'udienza su News.VA

Pubblicato in 2014
Martedì, 12 Agosto 2014 08:53

Un grido di aiuto

12 agosto

colomba pace"... la nostra tragedia non è stata presa sul serio sin dall’inizio..." questo è l'allarmante appello di mons. Shlemon Warduni, vescovo ausiliario di Baghdad.

Il dramma umanitario di migliaia di civili delle minoranze, specie yazida e cristiana, nel nord dell’Iraq continua. Viveri e acqua arrivano lentamente dagli aerei americani e europei sulle montagne del Sinjar dove quasi 50 bambini yazidi, secondo fonti governative, muoiono ogni giorno. Ong e chiesa locale sono in azione in Kurdistan dove migliaia di sfollati arrivano di continuo scappando dall’Isis. I guerriglieri avanzano trovando scarsa resistenza nei curdi...

L'appello che si leva difronte a tutto ciò è quello di un intervento più incisivo a livello internazionale, ma soprattutto che la situazione venga presa seriamente nella sua gravità. L'appello è quello di un intervento deciso, di non vendere più armi all'ISIS e quello di promuovere il rispetto religioso e della persona.

ASCOLTA L'INTERVENTO DI MONS. SHLEMON WARDUNI, VESCOVO AUSILIARIO DI BAGHDAD)

(fonte: news.va)

 

Pubblicato in 2014
Lunedì, 11 Agosto 2014 08:00

Iraq: in cerca di pace

11 agosto

Iraq“La violenza non si sconfigge con altra violenza. Dona la pace, Signore, ai nostri giorni!"... il Santo Padre continua a mantenere alta l'attenzione su quanto sta accadendo in Iraq, mentre cresce l’allarme per la situazione umanitaria nel nord del paese.

Le minoranze cristiana e yazida sono in fuga dalle violenze e le persecuzione dei jihadisti dell’Isis e la pressione internazionale spinge affinchè si formi un nuovo governo di coalizione che coinvolga tutte le componenti etniche del Paese.

La situazione dei civili che si sono spinti nelle zone di montagna del nord dell'Iraq per sfuggire alle persecuzioni dei jihadisti è sempre più difficile e gli aerei militari americani stanno provvedendo a paracadutare nuovi carichi di viveri e di acqua. Il pentagono riferisce di aiuti destinati a migliaia di iracheni bloccati “sui monti Sinjar”, senza specificarne il numero preciso. Le ultime cifre stimano almeno 100mila sfollati, 20mila dei quali avrebbero trovato una via di salvezza nel Kurdistan iracheno. Nel mirino dei miliziani dello stato islamico restano gli yazidi e i cristiani, questi ultimi sono confluiti in migliaia per lo più ad Erbil, principale città Kurdistan.

Sul fronte politico resta lo stallo a Baghdad per la formazione di un governo di unità nazionale. Washington ha ribadito il pieno appoggio al presidente iracheno, Fuad Massum, che ha intimato al parlamento di nominare un premier, minacciando lo scioglimento dell’assemblea, e nei confronti del quale il premier Nuri al Maliki intende sporgere denuncia per aver violato la Costituzione. Al Maliki non intende infatti rinunciare al tentativo di formare per la terza volta un esecutivo.

(fonte: news.va)

 

Pubblicato in 2014
Sabato, 24 Maggio 2014 11:28

Terra Santa: inizia il viaggio del Papa

24 maggio

 

Arrivo di Papa Francesco in Giordania

A cinquant'anni dallo storico viaggio di Paolo VI, è iniziata la visita in terra Sante di Papa Francesco.

Questa mattina il Pontefice è arrivato ad Amman, prima tappa del suo viaggio, accolto alla scaletta del suo aereo da alcuni bambini, che hanno regalato al Papa un'orchidea nera, simbolo della Giordania.

Il suo arrivo è stato accolto dal rappresentante di Re Abdallah II, il Principe Ghazi bin Muhammed, dal Patriarca di Gerusalemme dei Latini, mons. Fouad Twal, e dal Custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa. Erano presenti all'aeroporto anche il Nunzio Apostolico, mons. Giorgio Lingua, l'arcivescovo greco-melkita di Petra e Filadelfia, mons. Yaser Rasmi Hanna Al-Ayyash, l'arcivescovo di Baghdad dei Latini, mons. Jean Benjamin Sleiman, il Vicario latino per la Giordania, mons. Maroun Elias Lahham, il segretario generale dell'Istituto di Dialogo Interreligioso di Buenos Aires, Omar Ahmed Abboud.

Il viaggio del Pontefice sarà molto intenso e durerà 3 giorni, nel corso dei quali tra Giordania, Palestina ed Isarele visiterà i luogo simbolo della cristianità. Ma il viaggio sarà anche occasione per incontrare capi di stato, persone e volti che vivono la particolare situazione dei territori che lo ospiteranno.

Infine, domenica Papa Francesco arriverà a Gerusalemme dove avrà un incontro privato con il Patriarca Ecumenico di Costantinopoli a cui conseguirà la firma di una dichiarazione congiunta. Il viaggio si concluderà con una Celebrazione Ecumenica in occasione del 50° anniversario dell’incontro a Gerusalemme tra Paolo VI e Atenagora nella Basilica del Santo Sepolcro 

Come richiesto dal santo Padre attraverso il suo account twitter @pontifex accompagniamolo con le nostre preghiere in questo pellegrinaggio in Terra Santa.

Segui il viaggio di Papa francesco in Terra Santa su news.va

Per approfondimenti leggi l'intervista al Patriarca ecumenico Bartolomeo

Pubblicato in 2014

 

24 marzo

 

anteprima03 2403014Papa Francesco ha istituito sabato 22 marzo, la Pontificia Commissione per la tutela dei minori, che era stata annunciata lo scorso 5 dicembre 2013. Bergoglio ha chiamato a farvi parte come primi componenti quattro uomini e quattro donne. ll loro compito principale sarà di preparare gli statuti della commissione, i quali ne definiranno le competenze e le funzioni. La medesima commissione verrà successivamente integrata da altri membri, scelti nelle varie aree geografiche del mondo.

 

Leggi la notizia

 

 

Pubblicato in 2014

08 gennaio

 

anteprima1_0801014Pubblichiamo di seguito il resoconto diffuso il 3 gennaio da “La Civiltà Cattolica”,  sul colloquio di 3 ore tra Papa Francesco e i 120 superiori generali  degli Istituti di vita consacrata che si è tenuto il 29 novembre nella sala del Sinodo in vaticano. Al termine dell’ incontro il Pontefice ha annunciato che il 2015 sarà dedicato alla Vita Consacrata.

Il resoconto curato da Padre Antonio Spadaro, direttore della rivista della Compagnia di Gesù, presente tra i superiori generali, contiene una cronaca commentata dell’incontro, un colloquio libero e spontaneo, fatto di domande e risposte con molte importanti indicazioni e consigli da parte del Papa il quale tra le tante cose ha voluto sottolineare l'importanza di essere, «religiosi e religiose uomini e donne che illuminano il futuro».

 

pdf  Leggiamo insieme il contenuto del colloquio (1.22 MB)

Pubblicato in 2014

02 gennaio 

 

Papa Francesco a Santa Maria MaggiorePapa Francesco ha celebrato ieri 1° gennaio nella basilica di San Pietro, la Santa Messa per la Solennità di Maria Madre di Dio, giorno in cui ricorre anche la 47.ma Giornata Mondiale della Pace. Nella sua omelia il Pontefice ha sottolineato che le 'parole di forza, coraggio, speranza' contenute nelle letture bibliche 'accompagneranno il nostro cammino per il tempo che si apre davanti a noi'. Dopo la cerimonia Papa Bergoglio, affacciandosi su Piazza San Pietro, ha recitato l'Angelus ed ha rivolto i suoi auguri a tutti i fedeli riuniti: "All'inizio del nuovo anno rivolgo a tutti voi gli auguri più cordiali di pace e di ogni bene", ha aggiunto, spiegando comunque che "il mio augurio è quello della Chiesa, è quello cristiano! Non è legato al senso un po' magico e un po' fatalistico di un nuovo ciclo che inizia". "Noi sappiamo che la storia ha un centro - ha aggiunto -: Gesù Cristo, incarnato, morto e risorto; ha un fine: il Regno di Dio, Regno di pace, di giustizia, di libertà nell'amore; e ha una forza che la muove verso quel fine: lo Spirito Santo".

Ricordando la 47.ma Giornata Mondiale della Pace dal tema: “Fraternità, fondamento e via per la pace", ha affidato a Maria "il grido di pace delle popolazioni oppresse dalla guerra e dalla violenza, perché il coraggio del dialogo e della riconciliazione prevalga sulle tentazioni di vendetta, di prepotenza, di corruzione".

Nel pomeriggio papa Francesco si è recato in visita, in forma strettamente privata e senza che la cosa fosse preannunciata, alla basilica romana di Santa Maria Maggiore. Il Papa, nella solennità di Maria Madre di Dio, ha voluto pregare dinanzi all'immagine mariana della "Salus populi romani". La sua presenza insapettata all'interno della basilica ha destato molto interesse nei presenti. Il Pontefice è rimasto in preghiera silenziosa davanti all'immagine mariana per una ventina di minuti. Dopo di che ha fatto ritorno in Vaticano.

(Notizia Ansa)

Pubblicato in 2014
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