Si rafforza nelle Filippine la collaborazione della Famiglia Carismatica Orionina.

Pubblicato in 2019
Mercoledì, 30 Ottobre 2019 09:03

Appello Missionario per l'Asia

“Sulle orme di Cristo, e con lo sguardo fisso in Lui, fatte ardenti di carità,
con il cuore magnanimo e umiltà grande, andiamo sollecite per il
mondo ad evangelizzare i poveri,
pronte a sacrificare la vita per portare
tutti a Cristo e alla sua Chiesa: “Caritas Christi urget nos” (Cost. art. 75).

      Carissime Sorelle,

     Siamo quasi alla conclusione del mese di ottobre, questo anno chiamato “Mese missionario straordinario”, a richiesta di Papa Francesco. Immagino che in tutte le comunità si avrà cercato il modo di vivere questo mese nel modo più entusiasta e creativo possibile.

     Anche per me il mese di ottobre è stato, quasi tutto, vissuto “in terra di missione”, in Costa d’Avorio, come avete visto dalle foto e notizie che, da qualche tempo, vi sto inviando nei Gruppi “In Famiglia” di whatsapp” secondo la lingua (se qualcuna non sta ricevendo è perché non ho il suo numero, se lo desidera può farmelo arrivare e la aggiungo al gruppo).

     Ho condiviso giorni di grazia con le nostre Consorelle in Costa d’Avorio, dove, oltre a partecipare all’Assemblea generale di verifica dei FDP, ho sperimentato e toccato con mano la Divina Provvidenza nella missione, che realizzano le nostre Suore nella Casa di Accoglienza “Madre M. Elisa” per i bambini disabili, nel Centro Medico Don Orione, nella scuola di sartoria… ma anche negli incontri con i bambini nella Parrocchia, la cordialità e l’accoglienza della gente del posto… una esperienza bellissima che ha riacceso in tutte noi l’entusiasmo missionario orionino e la speranza per il futuro di questa missione. Deo gratias!

     Adesso, di nuovo a Roma, quasi alla fine di questo mese di ottobre, vengo a voi, in primo luogo a condividervi alcune belle notizie sullo sviluppo della nostra presenza missionaria in Asia.

     Noi, PSMC abbiamo alzato la tenda nelle Filippine nel 2004, grazie all’intuizione di Madre M. Ortensia Turati, allora Superiora generale. Subito si sono rese disponibili diverse consorelle pervenute dal Brasile, dall’Argentina e dal Kenya, partendo con grande entusiasmo e amore alla Congregazione.

     La missione si è sviluppata negli anni successivi, offrendo assistenza medico-infermieristica a tanti poveri che vivono in mezzo alla “spazzatura”: bambini, adulti, anziani, e dove le infezioni, le piaghe e altre malattie, sono il pane quotidiano. Anche nell’apostolato del Feeding program per la cura dei bambini malnutriti e il sostegno scolastico. Le Suore sempre hanno saputo unire al servizio di una carità materna, la cura della fede della gente e l’evangelizzazione, contando oggi con gruppi di bambini e giovani missionari e gruppi del MLO.

     Tra il 2014/2015 si metteva in atto un progetto di PGV, che ci aprì ad altre Nazioni dell’Asia: Indonesia, Vietnam, Timor Est, India, dato che le vocazioni nelle Filippine cominciavano a diminuire. Subito il seme del carisma, trovò terra fertile nel cuore di tante giovani desiderose di offrire la loro vita a Gesù nella Vita religiosa. Così, l’unica casa che avevamo al momento in Filippine, si riempì di voci e di preghiere nuove ed entusiaste e cominciò a starci stretta…

     Grazie alla generosità del Provinciale FDP dell’Italia, Don Aurelio Fusi, e Consiglio, nel 2016, abbiamo potuto acquistare una casa per il postulantato, diventata, ora, sede del Noviziato. Intanto il Vescovo di Novaliches, riuscì ad ottenere la nostra risposta positiva per aprire, nella sua Diocesi, una comunità di Suore Sacramentine non vedenti. Oggi, provvidenzialmente, la casa ci è stata data in comodato gratuito perpetuo e non è più legata alla presenza delle Suore Sacramentine.

     Attualmente la sfida che abbiamo davanti è quella di allargare la tenda, perché il numero di postulanti e novizie continua a crescere e, il 2 febbraio 2020, avremo le prime sette Juniores di questa terra benedetta di Indonesia: Don Orione indonesiano!

     Bisogna avviare nuove aperture apostoliche!

     Certamente abbiamo alcuni progetti fra le mani che, lentamente ma senza sosta, stiamo cercando di portare avanti dalla mano della Divina Provvidenza e dalle Suore missionarie: una apertura in Indonesia, prevista per la seconda metà del 2020, e l’apertura di una comunità di PSMC nel Cottolengo di Montalban dei FDP, prevista anche per la fine dell’anno prossimo, appena sarà finita la costruzione della casa per la comunità e il reparto femminile.

     Tanto da ringraziare! Tanto da lavorare! La messe è molta, ma gli operai sono pochi!” ci ripete Gesù. È vero che ormai siamo già tante, però mancano per adesso Suore di voti perpetui per poter iniziare nuove comunità apostoliche e consolidare la formazione iniziale delle giovani.

     Per questo, il secondo motivo di questa comunicazione, è quello di fare un “appello” a tutte  le PSMC:

  • ad ascoltare la voce di Gesù che ci dice: “Tu, seguimi!” (Gv 21,13)…
  • ad accogliere nel cuore la voce di Don Orione che ci dice: “Missionarie della carità, siete suore chiamate dalla mano di Dio a spargere la carità1
  • ad abbracciare la voce delle Costituzioni che ci dicono: “la vocazione specifica missionaria, che rende la religiosa disponibile e pronta a lasciare tutto, anche la patria, per recarsi ad annunciare il Vangelo fino ai confini del mondo, sia da noi particolarmente incoraggiata2
  • a rispondere alla voce del Papa che ci ha detto: “Sorelle, siate missionarie senza frontiere”3

     È vero che tutto è missione! È vero che dappertutto ci sono i poveri! È vero che nelle  Province e Delegazioni siamo poche! Ma è ancora più vero che Dio non si lascia mai vincere in generosità e chi “nella Sua parola getta le reti”, mai, mai resta deluso e riceverà da Lui il cento per uno!

     Carissime! Chi di voi, dopo aver pregato e riflettuto, “sente” dentro quelle voci, non abbia paura di aprire il cuore, le mani e la mente per “partire, come prima, “altre” sono partite, e grazie al loro amore e alla loro fiducia, tante di noi, oggi, siamo fra le file delle PSMC.

     Chi di voi, juniora o perpetua, sente la chiamata per la missione nelle Filippine o in Indonesia, lo scriva e mandi la sua richiesta direttamente a me (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Dopo, con il Consiglio generale e in dialogo con le Provinciali o regionali, faremo il discernimento.

     Maria Santissima, ci insegni l’ascolto profondo della voce del suo Figlio e la docilità e prontezza della sequela, nella gioia, nella generosità e nella disponibilità.

     Ringrazio di cuore tutte e già da adesso prego per coloro che risponderanno a questo appello missionario per l’Asia, sui passi del nostro amato Fondatore San Luigi Orione.

     Vi abbraccio fraternamente nel Signore e siamo sempre unite nella preghiera.

 Sr. M. Mabel Spagnuolo
Superiora generale

Roma, Casa generale, 26 ottobre 2019.

 

 

 

1 Don Orione, 5.08.1932.
2 Costituzioni PSMC, art. 85.
3 Atti XII Capitolo generale PSMC, pag. 20.

Pubblicato in Comunicazioni

A conclusione del Mese Missionario Straordinario, voluto da Papa Francesco, la Superiora generale Madre M. Mabel Spagnuolo rivolge a tutte le Consorelle un APPELLO MISSIONARIO per l’ASIA.

Pubblicato in 2019
Mercoledì, 25 Settembre 2019 08:19

Filippine: festa della "Madre di Misericordia"

La vice delegazione “Madre di Misericordia” (Filippine) il 24 settembre, nella memoria della Beata Vergine Madre di Misericordia di cui porta il nome e la invoca protettrice, ha vissuto un momento di festa.

Pubblicato in 2019

21 dicembanteprima2 21122015re

La comunità delle PSMC a Quezon City nelle Filippine dal luglio 2015 si è ingrandita di dieci aspiranti, delle quali nove provenienti dall’Indonesia e una dal Vietnam (non vedente per le Suore Sacramentine). Il loro arrivo è stata una grande gioia a nello stesso tempo una sfida e una speranza per il futuro.

Nei giorni 13 - 19 dicembre si è recata in visita a questa realtà Sr. M. Alicja, consigliera generale. Lo scopo del viaggio è stato quello di conoscere le giovani, vedere l’impostazione della loro formazione, incontrare il Vescovo della Diocesi Novaliches (Quezon City) e altre persone che la Divina Providenza invia per promuovere lo sviluppo della presenza delle Suore in Asia.

Don Orione  raccomandava sempre la fiducia nella Divina Provvidenza. In questo tempo c’è bisogno di grande fiducia e grande abbandono nelle mani di Dio e della Madonna Santissima e Dio farà le cose secondo la sua misura. Ave Maria e avanti!

Pubblicato in 2015

21 luglio

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Benigno Beltran, prete filippino dei missionari Verbiti, ha dedicato tutta la vita al riscatto della gente delle periferie. Ai diseredati, ai disastrati, ai disperati che vivono nella spazzatura. Nel 1987 Beltran ha stabilito la sua base a Tondo, (quartiere di Manila) un’area che ha il suo il centro economico e sociale nelle cosiddette «smokey mountains», le montagne di spazzatura che riempiono Payatas (località in cui operano anche le Piccole Suore Missionarie della Carità della comunità “Mother of Wisdom” ).

Il prete ha però avviato un progetto per trasformare le «smokey mountains» in «Silicon mountains», in fonti di vita e lavoro e non più solo di degrado e malattie…organizzando corsi di formazione professionale per tanti giovani che possono così acquisire competenze informatiche e inserirsi nel tessuto sociale e occupazionale.

 

Leggi l’articolo su: Vatican Insider

 

Pubblicato in 2015

05 marzo

anteprima1 0513015Alcuni giorni fa abbiamo pubblicato la notizia inviata da Sr. M. Alicja Kedziora, consigliera generale, che sta facendo la visita fraterna nelle Filippine, sulla sua esperienza nella comunità di Marinduque. Oggi, un giorno prima del suo ritorno in Italia, Sr. M. Alicja ha inviato una breve descrizione della sua presenza nella comunità “Mother of Wisdom” situata nella zona di Fairview a Quezon City.

 

“Al ritorno da Marinduque mi sono fermata per una settimana nella comunità di Quezon City, alla periferia di Manila. La comunità è composta da Sr. M. Rosa Zbicajnik, Sr. M. Carol Sparaco e Sr. M. Anselma Pereira da Silva, suore di tre nazionalità diverse che unite dalla comune vocazione cercano ogni giorno di vivere il Vangelo e condividere la vita con i più bisognosi.

Sr. M. Rosa, come medico, si reca ogni giorno in una piccola Clinica per curare i malati della zona di Payatas. In questo servizio viene aiutata da Sr. M. Carol che si occupa della farmacia. Al dispensario medico arriva gente veramente povera che vive accano all’immensa discarica di spazzatura della città e che per sopravvivere raccoglie e separa i rifiuti di vetro, plastica, metallo o di altro materiale per poi venderli. Tante persone sono soggette all’asma a causa del fumo della spazzatura e dell’inquinamento dell’aria e tanti, bambini e adulti sono ammalati di tubercolosi. In questa stessa zona è situata anche la parrocchia orionina con diverse cappelle e secondo lo spirito del Fondatore si cerca di dare il maggior aiuto possibile a chi soffre.

Nella comunità di Fairview Sr. M. Anselma accompagna inoltre il progetto di “Feeding Program” per i bambini denutriti e il “Tutorial Program” per l’educazione dei bambini con più difficoltà di apprendimento scolastico. Da un anno a questa parte, ogni domenica, Sr. M. Anselma si occupa dell’Oratorio “Don Orione” che sta dando importanti segni di crescita. Le suore cercano anche di collaborare nella pastorale della parrocchia e delle cappelle e di visitare i più bisognosi nelle loro case.

In questi mesi la comunità si è arricchita della presenza di Mary-Rose Giuliani, una volontaria di Terlano (provincia di Bolzano, IT) che con semplicità offre il suo aiuto nelle diverse attività svolte dalla suore. Un altro aiuto viene offerto anche dalle due volontarie spagnole: Laura e Paloma, che stanno svolgendo il loro servizio nel Piccolo Cottolengo di Don Orione a Montalban – Rizal. A questo Cottolengo si reca periodicamente Sr. M. Rosa per prestare il suo servizio medico. In questi giorni abbiamo visitato questa bella struttura a favore dei ragazzi diversamente abili ed è veramente un “faro di fede e di carità” per il popolo. Abbiamo anche visitato il seminario e il noviziato dei FDP situato nello stesso terreno di Montalban e la parrocchia orionina di Payatas accolti fraternamente da P. Antonio Eucinei De Souza e dai confratelli.

Durante la mia permanenza nella comunità abbiamo realizzato diversi incontri per condividere l’esperienza dell’Assemblea generale, per approfondire la conoscenza di Don Orione e del suo carisma, e si è riflettuto sulla pastorale vocazionale, sulla formazione e sui progetti di futuro. È stata anche una bella esperienza di incontro in collegamento via skype fra le due comunità per informarsi vicendevolmente e discernere insieme su alcune cose.

Affido al Signore tutto il bene che si realizza attraverso la presenza delle Suore nelle Filippine e sosteniamo la loro donazione quotidiana con la nostra vicinanza e preghiera”.

Pubblicato in 2015
Mercoledì, 25 Febbraio 2015 09:49

Filippine: apostolato delle PSMC a Marinduque

25 febbraio

anteprima3 2502015Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo ad ogni creatura” (Mc 16,15) – è questo è il principale mandato missionario lasciato ad ogni cristiano da Gesù. Don Orione fondando 100 anni fa le Missionarie della Carità desiderava che esse andassero ovunque a proclamare il Vangelo attraverso “l’esercizio della carità”.

Le Suore sono arrivate nelle Filippine nel 2004, e oggi sono presenti in due comunità: a Quezon City alla periferia di Manila e a Nangka appartenente alla parrocchia di Mogpog nell’Isola di Marinduque.

In questi giorni Sr. M. Alicja Kedziora, consigliera generale, sta facendo una visita fraterna e ci ha inviato una breve testimonianza della sua esperienza a Marinduque.

 

“E’ la prima volta che visito questa Nazione e l’apostolato svolto dalle Suore. Appena arrivata sono partita con Sr. M. Graciela Pettiti, che mi aspettava nella comunità di Quezon City, verso la comunità “Our Lady of Biglang Awa” di Nangka composta da altre due suore: Sr. M. Mercedes Saucedo e Sr. M. Magdalena Wesolowska. Dopo 5 ore di viaggio con il pullman e 3 con la barca, finalmente si giunge all’Isola che viene considerata il cuore delle Filippine per la sua posizione geografica.

 

La comunità è stata aperta a febbraio del 2013 e si inserisce nel piano pastorale della parrocchia di Sant’Isidoro di Mogpog. Le Suore stanno insegnando la catechesi nelle scuole medie, hanno aperto Oratorio dedicato a San Luigi Orione, hanno creato il gruppo del Movimento Laicale Orionino (MLO), curano i malati e accolgono le necessità che la Divina Provvidenza gli mostra quotidianamente a favore degli abitanti di questa zona. Vivono in una casa piccola fra la gente; povere con i poveri; si alzano presto al mattino camminando per la S. Messa alle 5.30, viaggiano con i mezzi semplici utilizzati dal popolo e questo stare in mezzo a loro con un sorriso, un saluto e una buona parola è proprio una testimonianza evangelica, l’intesa è rapida specialmente con i bambini che cercano sempre la loro presenza e benedizione.

Nei giorni della mia permanenza le Suore hanno dato inizio all’Anno del Centenario, coinvolgendo specialmente i bambini ed il MLO. Si sente che la gente apprezza la presenza delle Suore e conoscendo sempre di più il carisma orionino se ne fa partecipe a sua volta. La Divina Provvidenza che sorprende nei piccoli dettagli fa crescere il sentimento di gratitudine ed entusiasmo evangelico. Per tutto ciò che ho visto e vissuto: Deo gratias!”.

Pubblicato in 2015

03 giugno

 

anteprima2 0306014Dalla comunità “Madre della Sapienza” di Fairview (Quezon City), ci arriva la testimonianza di Sr. M. Anselma Pereira aull’iniziativa chiamata: “Flores de Mayo”, dedicata alla Madonna, che le suore orionine portano avanti ogni anno con i bambini del luogo.

         “Oggi, 31 di Maggio, abbiamo concluso il mese di Maria. Qui si chiama FLORES DE MAYO... Quest’anno abbiamo pregato il rosario ogni pomeriggio con i nostri bambini, radunandoci nelle case delle famiglie del quartiere. Nelle Filippine lo spazio non è un problema… e cosi, sebbene le case siano piccole, ogni pomeriggio ci ritrovavamo in 20 o 30 persone tra bambini e genitori a pregare il rosario.

La gente era molto contenta di ricevere l’immagine di MAMA MARY e accoglierci, e anche di offrirci qualche dolce.

           L’ultimo giorno, ci siamo riuniti nel CENTRO SAN LUIGI ORIONE, e dopo il rosario, abbiamo fatto un’offerta di tutti i “fiori spirituali” di questo mese, ed anche di tutte le nostre intenzioni e di quelle delle famiglie visitate. Tutto scritto su un pezzetto di carta. Poi per strada li abbiamo bruciati, intonando una canto a Maria. Come il fumo si alza al cielo, cosi anche tutte le nostre intenzioni e i fioretti fatti arriveranno alle mani di MAMA MARY che ci benedice e protegge!"

                                                                                                                 Communita Madre della Sapienza

                                                                                                               Fairview, Filippine – Maggio 31 - 2014

Pubblicato in 2014

16 maggio

 

anterpirma1 1605014Le PSMC della comunità di Mogpog (Marinduque), hanno festeggiato il 10° anniversario della Canonizzazione di San Luigi Orione, insieme alla popolazione locale pregando la Novena e partecipando alla Santa Messa in suo onore, presieduta da Don Joedy Arias, sacerdote diocesano della parocchia.

Piano piano la devozione a Don Orione inizia a diffondersi anche in altri quartieri di Mogpog, come Magapua, Laon, Sayao e Sumangga. A Nangka I, dove si trova la comunità religiosa delle PSMC, e per tanto la prima comunità a conoscere San Luigi Orione, già si è formato il gruppo del Movimento Laicale Orionino, qui le suore portano avanti l’Oratorio Festivo.

In questo quartiere la Messa è stata presieduta da Don Ulysses Rivamonte, sacerdote Diocesano, nella cappella stessa del Barangay, prima di terminare la celebrazione il sacerdote ha benedetto il MLO e i bambini dell’Oratorio, perché con l’aiuto del Signore possano essere fedeli all’impegno cristiano, specialmente in questo Anno dedicato ai Laici.

Dopo la cerimonia tutti i partecipanti si sono ritrovati insieme per il pranzo.

Pubblicato in 2014
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